CORSA
SCOPRI FINO A DOVE ARRIVERAI CON LE TUE GAMBE
Il tallone d’Achille della maggior parte dei triatleti.
Dopo aver affrontato due discipline massacranti saranno solamente le tue gambe a portarti al traguardo.
PREPARAZIONE
CORSA
La Corsa è la disciplina biomeccanicamente più traumatica a causa dei continui e ripetuti urti che devono essere assorbiti dalle nostre articolazioni ad ogni passo che facciamo. Per questo motivo, in base alla conformazione fisica, diventa molto importante costruire un'azione più funzionale possibile alla prevenzione degli infortuni. Un esempio molto comune è che spesso, e soprattutto ad alti livelli, il problema non è tanto andare più forte in allenamento, quanto potersi allenare ad alti regimi per diverse settimane, o addirittura mesi, senza rischiare infortuni e infiammazioni dovute ai sovraccarichi.
Non che nelle altre discipline non sia importante, anzi... ma nella corsa in particolare il controllo dal fisioterapista in maniera periodica può rivelarsi la chiave per ridurre al minimo i problemi fisici che questa disciplina molto "impattante" potrebbe portare.
In merito all'attrezzatura le indicazioni principali sono quelle di avere minimo due paia di scarpe da poter usare in base al ritmo, poichè a seconda dell'intensità dell'andatura varierà di conseguenza anche la biomeccanica del gesto; e anche al contrario, l'utilizzo di una scarpa piuttosto che un'altra tenderà a dare un'impostazione e un'azione differente a seconda delle caratteristiche tecniche strutturali, di rigidità e ammortizzazione..
Oggi il mercato delle scarpe da corsa dispone di una variabilità di prodotti davvero impressionante e le due tipologie di scarpe che consiglio di avere sempre pronte all'utilizzo sono le scarpe da lento, tipicamente più ammortizzanti e protettive, e le scarpe da ripetute veloci, più secche e relativamente meno protettive.
Le scarpe da allenamento andrebbero scelte solamente in base alla sicurezza e protezione che garantiscono, poichè allenarsi spesso con scarpe da gara troppo poco protettive o con la piastra in carbonio potrebbero portare a lungo andare il verificarsi di diversi infortuni.
Sicuramente le scarpe da gara sono il terzo step da fare per chi ricerca quel piccolo aumento di performance e quella sensazione di spinta maggiore nel Race-Day.
Per quelli che invece macinano molti km e spesso si trovano a correre a passi che non sono né lenti rigeneranti e né ripetute veloci, può essere opportuna una scarpa intermedia che garantisca la giusta protezione e ammortizzazione e che allo stesso tempo favorisca l'azione dinamica di un'andatura come quella del famoso "medio".
Non è da tutti sapere che anche le scarpe hanno un periodo di vita che può variare da poche centinaia di km fino a quasi un migliaio di km, a seconda di quanto la struttura della suola riesca a mantenere le proprietà di rigidezza ed elasticità. Non è consigliabile infatti utilizzare spesso le scarpe da gara anche in allenamento a causa della poca durabilità che offre questa tipologia di scarpe, oltre che per il fattore infortuni come accennato prima.
Queste sono alcune indicazioni generali riguardo agli aspetti più pratici della gestione della corsa. Le intensità allenanti sono da valutare in base alle capacità e alle possibilità dell'atleta. La preparazione che propongo è volta proprio alla ricerca del miglioramento senza trascurare l'aspetto della sicurezza.
Se vuoi saperne di più clicca il pulsante!
